Il Fuco

Marina Ugolini

Lei ha 40 anni, è bella, quanto può esserlo una quarantenne, fa l'avvocato, ha l'aria decisa di chi ha imparato da Milano a perdere lentamente la propria innocenza.

La campagna fuori è immensa, con una luna bianca e scintillante, l'aria è tersa, sottile, tagliente, da primi freddi. Lui è lì di fronte a lei, c'è una candela che attenua le loro rughe leggere, donando agli sguardi una brillantezza da giovinezza quasi perduta. Lui fa il medico, ha quasi 50 anni, è basso e un po' grassottello, ma ha una bella faccia pulita, è quasi troppo ingenuo per essere uno che ha vissuto e lavora a Milano. Da un po' vive fuori Milano in una villetta vuota e silenziosa vicino a tante altre villette tutte uguali, l'aveva scelta insieme alla moglie, per stare un po' nel verde, che non hai mai visto, perché di notte il verde è quasi nero.

Vede gente dal mattino alla sera, nel suo studio un po' buio e un po' spoglio, la moglie l'ha mollato due anni fa per il maestro argentino di tango, ora lei insegna tango in giro per l'Italia, è felice, lui non è infelice, è soltanto un po' solo e si sente pieno di poesia che non sa dove mettere.

Sono in silenzio. Si sono conosciuti ad un aperitivo veloce con amici in comune. Lui l'ha subito notata, il passo deciso, lo sguardo intelligente. Ha chiesto di lei e qualcuno gli ha detto che è single, l'ha avvicinata, ha trovato il modo per farla ridere e l'ha invitata a cena.

Ora sono qui nello splendore silenzioso della campagna a sud di Milano. E' un locale nascosto, intimo. Lui è quasi felice. Lei sembra assorta, lui immagina si stia godendo la notte, poi lei inclina la testa, lo guarda sorridendo e mentre lui le versa del vino assaporando la dolcezza di quell'intimità silenziosa, lei parla.

E' un fuco che voglio! Uno col quale fare un figlio e poi via , fuori dalle palle. Io sto bene da sola, non ne posso più di questi uomini bambini, mammoni, adolescenti. Un fuco! Voglio solo un fuco, fare un figlio e poi via. Ma non un cretino, uno intelligente! Voglio che mio figlio sia intelligente! Però poi basta, me lo tiro su io. Lo troverò sto fuco? C'è tanta di quella gente in questa città, ci sarà pure un fuco per me, no? Io non capisco chi ancora crede che si possa vivere in coppia.

Ma non l'hanno capito sti uomini che siamo stufe di loro e delle loro mamme, che è di una moglie che in realtà avremmo bisogno? Di una che tiene in ordine la casa, che lava i vestiti, che stira, che prepara i pranzetti e la cena, che cambia i pannolini, che la domenica ci lascia riposare e sta con i bambini. Noi donne, oggi, abbiamo bisogno di una moglie non di un marito...

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