Spettacoli

Due bambini litigano, uno da una bastonata all’altro che perde un dente. Con le migliori intenzioni per risolvere civilmente la situazione i genitori s’incontrano, cercano di capire le dinamiche del litigio, ma presto le posizioni divergono. La discussione tra le due coppie si anima, prendono il sopravvento posizioni conflittuali e identificazioni personali, le nobili intenzioni di convivenza civile degenerano; ognuno si sente ora autorizzato ad esprimere il peggio di Sé. Ha trionfato il dio del massacro, una forza oscura, violenta e contagiosa.         

Cari amici e gentile pubblico, replica Gran Varietà, il nostro spettacolo che apre l'archivio sulla comicità italiana. Metteremo in scena un’'Italia che produceva sketch e gag geniali, perle di un teatro leggero puro, incontaminato dalle regole del mercato televisivo. Il repertorio prodotto in quegli anni è diventato un modello di comicità per le nostre generazioni future e per addetti ai lavori di tutto il mondo, che ne hanno riconosciuto il valore artistico traendone ispirazione e insegnamenti. Locandina con le info allegata. 

Cari amici e gentile pubblico, siamo lieti di presentarvi LA CANTATRICE CALVA, capolavoro di Ionesco e manifesto del Teatro dell’Assurdo - definito dall’autore "anti commedia". Personaggi affettati cercano rassicurazione e rifugio in relazioni esteriori e protocolli formali, ma i sentimenti e le pulsioni vitali dissolvono le rigidità con esplosioni inaspettate. Potremmo ridere per empatia, o sorridere, come quando la comicità incontra la poesia. Ci saranno 4 spettacoli: Venerdì 29 alle 21.00 - Sabato 30 alle 19,45 e alle h. 21.30  - Domenica 31 alle 16.00.  Prenotazione obbligatoria rispondendo a questa email. Info nella locandina allegata. 

Può una donna di quarant’anni, affermata e realizzata, perdersi in un’avventura con un ragazzo di vent’anni più giovane?

E’ quello che cercheranno di capire Pierre e Mathilde in un serratissimo confronto tra anime ferite. 
 
Fa parte del nostro  impegno civile non dimenticare l'orrore dell'Olocausto e tutto ciò che lo ha generato; ricostruendo il teatro delle folli degenerazioni di quegli anni e leggendo i giornali di oggi, è preoccupante constatare che,  nonostante gli sforzi fatti ognuno nel proprio ambito, c’è ancora molta strada da fare per andare oltre il fanatismo politico, l’odio razziale e l’intolleranza nei confronti delle diversità. Abbiamo bisogno di riflettere sul passato per dare nuove visioni e ampi orizzonti di libertà al nostro futuro. Altrimenti c’è il rischio che la storia si ripeta. 
 Nei prossimi giorni a Milano e a Treviso replicheremo SHOAH, il nostro spettacolo per non dimenticare. Dopo aver ripreso alla libera scuola Rudof Steiner di via Pini, andrà in scena:
Venerdì 1 febbraio alle h. 21.00, da TANGIRO TeatroDaCamera - via Camillo Hajech, 41 Milano
Sabato 2 febbraio alle h. 20.00, al Teatro delle Voci - via Tre Venezie, 17 Treviso (in collaborazione con TeatriAmo)  
Prenotazione obbligatoria, info nella locandina allegata.

Una serata all’insegna del buon umore; ritmi incalzanti tra Avanspettacolo, Rivista e Cabaret per una performance sulla comicità italiana: dai De Rege a Walter Chiari, da Parenti a Durano, da  Pogliotti a Dario Fo, Gran Varietà esce dagli archivi e viaggia nel clima degli anni ’40, nelle atmosfere degli anni ‘50 e nello stile degli anni ‘60. Scorrono gli sketch e la memoria incontra usi e costumi del nostro paese. Si ride, si sorride, si fanno paragoni col presente, si ritrova un senso. INFO NELLA LOCANDINA ALLEGATA.

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