Roberto Cajafa

Roberto Cajafa

Come sposare la logica al sentimento, il pensiero razionale agli impulsi irrazionali? Come capire quali pensieri, emozioni, sensazioni o dinamiche relazionali vivono sotto le parole? Come scoprire quando quello che si dice - il testo,-  sia in realtà un pre-testo perché è “altro” quello che si vuole dire? È in partenza un nuovo percorso di formazione teatrale caratterizzato dal clima piacevole dei weekend. Avremo il tempo di dedicarci al teatro senza fretta e viaggiare in profondità, ma con leggerezza, per apprendere tecniche ed espressioni dell’arte drammatica con un programma nuovo e rivoluzionario, ma alla portata di tutti.La metodologia verrà presentata attraverso incontri individuali specificamente organizzati. Una messa in scena aperta al pubblico chiuderà i weekend.

 

Torna sulla nostra pedana Converso. Parte ragazzino da Rossano, come tanti, per approdare alla Stazione Centrale di Milano.

Ecco il nord, una lunga trafila di lavori precari, ma le persone con lui ridono e lui sente di avere un talento: bussa alle porte dei Cabaret perché ha capito di essere un comico; Gianni Bongiovanni lo introduce nell’ambiente dello spettacolo. Così Renato si forgia sulla scena del mitico Derby Club. Apre poi un suo spazio, la Corte dei Miracoli a Porta Genova: più di un milione di spettatori vedono i suoi recital; è una “palestra” la “Corte”, in cui si forma una nuova generazione di comici.

Converso è un attore istintivo e primordiale, incondizionato da generi o tendenze, il suo sguardo sulla realtà coniuga ataviche e contemporanee sofferenze: lui le sa cogliere e trasformare in sketch. Così infine si piange dal ridere. 

Uno spettacolo da non perdere, vi aspettiamo. 

 

In settembre sono previsti nuovi viaggi. Partiremo senza valige, a mani libere e a piedi nudi viaggeremo nella leggerezza dei pensieri e nel calore dei sentimenti; daremo fiducia alle nostre azioni e faremo teatro per condividere le avventurose tappe della messa in scena.                                                                                           I nuovi laboratori d'arte drammatica o comica hanno programmi di formazione per tutti i livelli di esperienza e sono suddivisi per età. Gli incontri si terranno nella sede dell'Associazione - Tangiro, via Camillo Hajech 41 a Milano. (È previsto prossimamente un cambio di sede, ma rimarremo in zona).                                                    
 
Ecco i prossimi appuntamenti:
 
Lunedì 9 gli ADOLESCENTI (13/17 anni), dalle 18.30 alle 20.00 - laboratorio annuale, da settembre a maggio.
Martedì 10 i BAMBINI (7/10 anni) - dalle 17.30 alle 18.30 - laboratorio annuale, da settembre a maggio.
Martedì 10 e Giovedì 12 i GIOVANI (18/26 anni) dalle 18.30 alle 20.00 - laboratorio annuale, da settembre a maggio.
 
Per entrare nei laboratori di recitazione per gli ADULTI, organizzeremo un incontro di orientamento - scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  
Per l'adesione ai lab GIOVANI, ADOLESCENTI o BAMBINI  scrivete a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                                                                                                                        
INFO 342.743.2524

Andremo via qualche giorno per intensificare lo studio e la pratica teatrale: alterneremo la recitazione al relax, i reading alle camminate nei boschi, le micro performance alla buona tavola. Ridere e far ridere sarà un capitolo importante, per questo daremo spazio all’arte comica attingendo a dialoghi tratti dal repertorio di  Woody Allen. Con Euripide, Shakespeare e Leopardi, navigheremo invece nell’arte drammatica; tra le parole e i silenzi della prosa, entrando in contatto con i grandi personaggi del teatro, e grazie al loro, interpretare stupefacenti espressioni della natura umana. Immerso nel verde il Borgo Zen (www.ilborgozen.it ) è situato vicino San Pellegrino Terme (BG). (Continua...)                                            

Cari amici e gentile pubblico, siamo lieti di replicare LA CANTATRICE CALVA, capolavoro di Ionesco e manifesto del Teatro dell’Assurdo - definito dall’autore "anti commedia". È sempre un piacere riprendere questo testo così sorprendente! Personaggi affettati cercano rassicurazione e rifugio in relazioni esteriori e protocolli formali, ma i sentimenti e le pulsioni vitali dissolvono le rigidità con esplosioni inaspettate. Potremmo ridere per empatia, o sorridere, come quando la comicità incontra la poesia. Prenotazione obbligatoria, info nella locandina allegata.

Un’omaggio alla poetessa Alda Merini. Centrale in questo percorso è il suo aspetto biografico e caratteriale: come ha vissuto, cosa faceva, come sentiva le cose. Una vita piena, estrema, spinta ai confini del Sé, in quella terra di nessuno dove crediamo possibili le purificazioni, i de-condizionamenti, le rigenerazioni. Dove ci sentiamo liberi di creare.  E dove è anche facile soccombere. Ma come stabilire il confine tra creazione artistica e pazzia?  

Fino a dove è possibile spingere la vita, andare oltre per nutrirsi di libere intuizioni? (continua...)

 

Due bambini litigano, uno da una bastonata all’altro che perde un dente. Con le migliori intenzioni per risolvere civilmente la situazione i genitori s’incontrano, cercano di capire le dinamiche del litigio, ma presto le posizioni divergono. La discussione tra le due coppie si anima, prendono il sopravvento posizioni conflittuali e identificazioni personali, le nobili intenzioni di convivenza civile degenerano; ognuno si sente ora autorizzato ad esprimere il peggio di Sé. Ha trionfato il dio del massacro, una forza oscura, violenta e contagiosa.         

Due bambini litigano, uno da una bastonata all’altro che perde un dente. Con le migliori intenzioni per risolvere civilmente la situazione i genitori s’incontrano, cercano di capire le dinamiche del litigio, ma presto le posizioni divergono. La discussione tra le due coppie si anima, prendono il sopravvento posizioni conflittuali e identificazioni personali, le nobili intenzioni di convivenza civile degenerano; ognuno si sente ora autorizzato ad esprimere il peggio di Sé. Ha trionfato il dio del massacro, una forza oscura, violenta e contagiosa.         

Cari amici e gentile pubblico, replica Gran Varietà, il nostro spettacolo che apre l'archivio sulla comicità italiana. Metteremo in scena un’'Italia che produceva sketch e gag geniali, perle di un teatro leggero puro, incontaminato dalle regole del mercato televisivo. Il repertorio prodotto in quegli anni è diventato un modello di comicità per le nostre generazioni future e per addetti ai lavori di tutto il mondo, che ne hanno riconosciuto il valore artistico traendone ispirazione e insegnamenti. Locandina con le info allegata. 

Abbiamo finito questa prima serie di spettacoli, ma replicheremo in maggio. Grazie per il calore che ci avete trasmesso e per le cose belle che avete detto e scritto. Ci siamo divertiti molto; è stata una gioia presentare questo spettacolo a voi cari amici e straordinario pubblico che ha raccolto ogni piccola sfumatura.

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