Roberto Cajafa

Roberto Cajafa

Un’omaggio alla poetessa Alda Merini. Centrale in questo percorso è il suo aspetto biografico e caratteriale: come ha vissuto, cosa faceva, come sentiva le cose. Una vita piena, estrema, spinta ai confini del Sé, in quella terra di nessuno dove crediamo possibili le purificazioni, i de-condizionamenti, le rigenerazioni. Dove ci sentiamo liberi di creare.  E dove è anche facile soccombere. Ma come stabilire il confine tra creazione artistica e pazzia?  

Fino a dove è possibile spingere la vita, andare oltre per nutrirsi di libere intuizioni? (continua...)

 

Due bambini litigano, uno da una bastonata all’altro che perde un dente. Con le migliori intenzioni per risolvere civilmente la situazione i genitori s’incontrano, cercano di capire le dinamiche del litigio, ma presto le posizioni divergono. La discussione tra le due coppie si anima, prendono il sopravvento posizioni conflittuali e identificazioni personali, le nobili intenzioni di convivenza civile degenerano; ognuno si sente ora autorizzato ad esprimere il peggio di Sé. Ha trionfato il dio del massacro, una forza oscura, violenta e contagiosa.         

Due bambini litigano, uno da una bastonata all’altro che perde un dente. Con le migliori intenzioni per risolvere civilmente la situazione i genitori s’incontrano, cercano di capire le dinamiche del litigio, ma presto le posizioni divergono. La discussione tra le due coppie si anima, prendono il sopravvento posizioni conflittuali e identificazioni personali, le nobili intenzioni di convivenza civile degenerano; ognuno si sente ora autorizzato ad esprimere il peggio di Sé. Ha trionfato il dio del massacro, una forza oscura, violenta e contagiosa.         

Cari amici e gentile pubblico, replica Gran Varietà, il nostro spettacolo che apre l'archivio sulla comicità italiana. Metteremo in scena un’'Italia che produceva sketch e gag geniali, perle di un teatro leggero puro, incontaminato dalle regole del mercato televisivo. Il repertorio prodotto in quegli anni è diventato un modello di comicità per le nostre generazioni future e per addetti ai lavori di tutto il mondo, che ne hanno riconosciuto il valore artistico traendone ispirazione e insegnamenti. Locandina con le info allegata. 

Abbiamo finito questa prima serie di spettacoli, ma replicheremo in maggio. Grazie per il calore che ci avete trasmesso e per le cose belle che avete detto e scritto. Ci siamo divertiti molto; è stata una gioia presentare questo spettacolo a voi cari amici e straordinario pubblico che ha raccolto ogni piccola sfumatura.

Cari amici e gentile pubblico, siamo lieti di presentarvi LA CANTATRICE CALVA, capolavoro di Ionesco e manifesto del Teatro dell’Assurdo - definito dall’autore "anti commedia". Personaggi affettati cercano rassicurazione e rifugio in relazioni esteriori e protocolli formali, ma i sentimenti e le pulsioni vitali dissolvono le rigidità con esplosioni inaspettate. Potremmo ridere per empatia, o sorridere, come quando la comicità incontra la poesia. Ci saranno 4 spettacoli: Venerdì 29 alle 21.00 - Sabato 30 alle 19,45 e alle h. 21.30  - Domenica 31 alle 16.00.  Prenotazione obbligatoria rispondendo a questa email. Info nella locandina allegata. 

Dal 2 al 6 settembre a Milano si respirerà ancora aria di vacanza. Nei nostri campus si coltiva il piacere del teatro attraverso la relazione, la creatività e la leggerezza del gioco nell’emozionante avventura della messa in scena. I bambini delle elementari e i TeenAgers avranno programmi e insegnanti diversi, ma alla fine confluiranno tutti nello stesso spettacolo. Gli incontri si terranno nella Palazzina Liberty del Cral del Comune di Milano di via Bezzecca 24. Faremo teatro anche all’aperto, in Largo Marinai d’Italia, dove nella pausa i giovani allievi attori potranno srotolare i loro plaid sotto gli alberi, rilassarsi ascoltando la musica e condividere un picnic con i nuovi amici - il pranzo sarà al sacco. ll campus terminerà con una rappresentazione aperta a genitori, parenti e amici.... (segue)...

 

Può una donna di quarant’anni, affermata e realizzata, perdersi in un’avventura con un ragazzo di vent’anni più giovane?

E’ quello che cercheranno di capire Pierre e Mathilde in un serratissimo confronto tra anime ferite. 
 
Fa parte del nostro  impegno civile non dimenticare l'orrore dell'Olocausto e tutto ciò che lo ha generato; ricostruendo il teatro delle folli degenerazioni di quegli anni e leggendo i giornali di oggi, è preoccupante constatare che,  nonostante gli sforzi fatti ognuno nel proprio ambito, c’è ancora molta strada da fare per andare oltre il fanatismo politico, l’odio razziale e l’intolleranza nei confronti delle diversità. Abbiamo bisogno di riflettere sul passato per dare nuove visioni e ampi orizzonti di libertà al nostro futuro. Altrimenti c’è il rischio che la storia si ripeta. 
 Nei prossimi giorni a Milano e a Treviso replicheremo SHOAH, il nostro spettacolo per non dimenticare. Dopo aver ripreso alla libera scuola Rudof Steiner di via Pini, andrà in scena:
Venerdì 1 febbraio alle h. 21.00, da TANGIRO TeatroDaCamera - via Camillo Hajech, 41 Milano
Sabato 2 febbraio alle h. 20.00, al Teatro delle Voci - via Tre Venezie, 17 Treviso (in collaborazione con TeatriAmo)  
Prenotazione obbligatoria, info nella locandina allegata.

Laboratorio con progetti di messa in scena del bellissimo testo scritto dalla Yasmine Reza, da cui Polanski ha tratto il film Carnage. Debutta in Gennaio. 

Additional information